Progetto di vita Regione Toscana

Si trasmettono, per opportuna conoscenza e per la più ampia diffusione, i materiali informativi predisposti
dalla Regione Toscana nell’ambito del percorso di attuazione della riforma in materia di disabilità introdotta
dal decreto legislativo n. 62/2024.
La riforma, attualmente nella fase conclusiva della sperimentazione, che coinvolge in Toscana dodici ambiti territoriali, sarà estesa, a decorrere dal 1° gennaio 2027, all’intero territorio nazionale. Il nuovo sistema riguarderà il procedimento di accertamento della condizione di disabilità, la valutazione multidimensionale
e la definizione del Progetto di vita personale, individualizzato e partecipato.
Il Progetto di vita costituisce uno degli elementi centrali della riforma ed è configurato come un percorso personalizzato, costruito a partire dai desideri, dalle scelte, dalle aspirazioni e dagli obiettivi della persona con disabilità. Esso individua azioni, sostegni e interventi finalizzati al miglioramento della qualità della vita, alla piena partecipazione e all’esercizio dei diritti nei diversi contesti di vita.
Il percorso scolastico e di orientamento rappresenta uno dei contesti fondamentali nei quali il Progetto di vita inizia a delinearsi e a svilupparsi. La sua elaborazione richiede, pertanto, una collaborazione attiva e una responsabilità condivisa tra la persona, la famiglia, le istituzioni scolastiche, i servizi pubblici e le reti di supporto presenti nella comunità.
La persona in possesso della certificazione di disabilità ai sensi della legge n. 104/1992, o chi la rappresentalegalmente, può richiedere in qualsiasi momento l’elaborazione del Progetto di vita. Resta in ogni caso garantito l’accesso ai servizi, agli interventi e ai sostegni sociali e sanitari disponibili sul territorio anchequalora non venga presentata la relativa richiesta.
Per ricevere informazioni, orientamento o supporto nella presentazione della domanda, gli interessati
possono rivolgersi:
• al Punto Unico di Accesso – PUA più vicino al luogo di residenza;
• al Segretariato sociale del Distretto sociosanitario o del Comune di residenza;
• al professionista referente, nel caso di persone già seguite dai servizi sociosanitari;
• al portale telematico messo a disposizione dall’INPS.
Per ulteriori informa<ioni si invita a visionare il materiale in allegato.

Allegati

LOCANDINA A3_progetto di vita_STAMPA.pdf

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DEPLIANT_progetto vita_A5 2026_STAMPA.pdf

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