Percorsi a Indirizzo Musicale

I Percorsi ad Indirizzo Musicale sono triennali, opzionali e gratuiti.

Le famiglie possono richiederne la frequenza al momento dell’iscrizione alla classe prima compilando l’apposito spazio del modulo. È prevista una prova orientativo-attitudinale che consente di valutare i candidati globalmente non in relazione ad eventuali competenze musicali pregresse.
Secondo il D.I. 1° luglio 2022 n. 176 e il precedente D.M. del 6 agosto 1999 n. 201, superata la prova attitudinale la disciplina Strumento Musicale diventa materia curricolare per i tre anni ed è parte integrante del piano di studio dello studente nonché materia degli Esami di Stato al termine del primo ciclo d’istruzione.

Tenendo in considerazione l’attuale normativa non sarà possibile cambiare la scelta dello strumento durante tutto il triennio o ritirarsi dalla frequenza.

 

Il percorso promuove la formazione globale dell’individuo offrendo un’esperienza musicale tangibile attraverso lo studio di uno dei seguenti strumenti musicali: 

 Flauto traverso     Pianoforte   Violino    Violoncello

 Il modello curricolare della scuola secondaria di I grado è così arricchito con percorsi disciplinari musicali il cui intento è educare anche attraverso lo studio di uno strumento musicale e l’esperienza di musica d’insieme. Agli alunni vengono offerte ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, con un'attenzione maggiore alla coscienza di sé e al modo di rapportarsi con gli altri. Il percorso triennale fornisce occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio.

L'insegnamento dello strumento musicale diventa veicolo per vivere attività di socializzazione nel fare musica insieme anche attraverso il superamento dell’individualismo e lo sviluppo di competenze relazionali, permette di vivere esperienze creative, di promuovere l'autonomia e il senso di responsabilità, nonché di accrescere la cultura artistico-musicale.

Nel corso dei tre anni gli alunni potranno acquisire una preparazione sia teorica che pratica per un’eventuale prosecuzione degli studi strumentali presso il Liceo musicale, il Conservatorio e altre realtà musicali.

Gli alunni dei Percorsi ad Indirizzo musicale seguono sia lezioni individuali di strumento e di ascolto partecipativo, che lezioni collettive di teoria, lettura musicale e musica d’insieme della durata complessiva di tre ore settimanali.

La pratica della musica d’insieme, in piccoli gruppi ed in orchestra, rappresenta un momento fondamentale del percorso ad Indirizzo Musicale ed è un’attività che permette a studenti  con diversi gradi di abilità strumentale, di collaborare alla realizzazione di un evento sonoro garantendo loro sia lo sviluppo di competenze individuali (ad esempio la percezione e il relativo controllo della pulsazione ritmica e dell’andamento melodico) sia il raggiungimento di una buona interazione di gruppo, ascolto e confronto della produzione, promuovendo la socializzazione e affinandone le tecniche d’esecuzione.

Per lo studio individuale vengono organizzati percorsi personalizzati, per cui ogni allievo potrà affrontare durante l’intero corso di studio un repertorio pensato per le proprie conoscenze, abilità e tempi di studio senza trascurare interessi e inclinazioni.

L’indirizzo musicale può essere inteso come un laboratorio in cui apprendere la tecnica dello strumento e il repertorio con obiettivi facilmente raggiungibili, così da interessare e coinvolgere gli allievi in un’attività che necessita, una pratica costante, al fine di ottenere risultati gratificanti.

Un fondamentale momento didattico dell’attività dell’Indirizzo Musicale è la preparazione e lo svolgimento di esibizioni pubbliche. L’esibizione in pubblico permette agli studenti anche più giovani dopo pochi mesi di studio, di potersi esprimere con esecuzioni solistiche o in piccola formazione e con l’orchestra. La scuola organizza saggi e concerti in due momenti dell’anno scolastico e partecipa a concorsi e rassegne musicali; questi eventi permettono agli alunni di imparare a convogliare positivamente le proprie energie emozionali condividendo pubblicamente i propri progressi.

 REGOLAMENTO

 Art. 1

I Percorsi a Indirizzo Musicale sono a numero chiuso, vi si può accedere dopo averne fatto richiesta al momento dell’iscrizione e dopo aver sostenuto una prova orientativo-attitudinale.

 Art. 2

I percorsi a Indirizzo Musicale sono organizzati con lezioni di strumento individuali e/o in piccoli gruppi della durata di un’ora e con lezioni collettive di teoria e lettura della musica e di musica d’insieme/orchestra della durata di due ore. Ogni alunno effettua di norma due rientri settimanali per un totale di tre ore settimanali. Le lezioni si svolgono in orario pomeridiano dal lunedì al venerdì; l’orario è prefissato per le attività collettive, mentre per le lezioni individuali di strumento verrà data la priorità alle classi prime e a seguire le classi seconde e terze. I docenti, nello stilare l’orario definitivo, terranno conto della distanza dell’abitazione dell’alunno e di esigenze familiari motivate e certificate.

 Art. 3

Saranno previsti sei posti per lo studio di ciascuna specialità strumentale fino ad un massimo di 27 alunni per classe per ogni anno scolastico secondo le indicazioni dell’articolo 11 del DPR 81/2009.

 Art. 4

Per accedere ai percorsi a indirizzo musicale gli alunni dovranno sostenere una prova orientativo- attitudinale i cui esiti saranno pubblicati nei termini fissati dalla nota annuale sulle iscrizioni.

La prova si svolge presso la scuola Matteotti per gli alunni ivi iscritti e alla scuola Poliziano per gli alunni provenienti da altre scuole primarie.

Nel corso della prova saranno valutate le attitudini dei candidati.

La prova attitudinale prevede una parte collettiva scritta e una parte individuale più pratica, con esercizi di difficoltà progressiva che misurano le capacità ritmiche, l'intonazione, le capacità percettive e le inclinazioni dell'alunno in relazione alla tipologia degli strumenti. La prova orientativo-attitudinale tende a verificare la musicalità del candidato cercando di valorizzare le attitudini naturali quindi non è richiesta alcuna competenza specifica pregressa.

Ad ogni esercizio verrà attribuito un punteggio da 0 a 5 fino ad un punteggio massimo totale di 40.

A conclusione delle prove pratiche segue un breve colloquio con il candidato per individuare le motivazioni che lo hanno portato alla scelta dello studio di uno strumento musicale.

Al termine di tutte le prove la commissione stila una graduatoria, che sarà affissa all’albo scolastico, con relativa assegnazione dello strumento.

 Art. 5

Per gli alunni diversamente abili o con disturbi specifici dell’apprendimento la commissione preparerà delle prove differenziate come livello di difficoltà pur mantenendone la stessa tipologia e considererà del tempo aggiuntivo qualora fosse necessario, a tal fine, nello svolgimento del test attitudinale andranno adottati gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenute più idonee.

 Art. 6

Per lo svolgimento della prova orientativo-attitudinale sarà costituita una apposita Commissione presieduta dal Dirigente scolastico o da un suo delegato e composta da un docente per ognuna delle specialità strumentali e da un docente di educazione musicale.

 Art. 7

L’ordine di preferenza degli strumenti musicali indicato dalle famiglie in fase di iscrizione ha valore puramente informativo e non è vincolante ai fini dell’assegnazione dello strumento che avviene in base al punteggio ottenuto e secondo criteri didattici e organizzativi.

L’assegnazione della commissione sarà dunque basata sui seguenti criteri:

- attitudini manifestate durante la prova;
- opzioni espresse in fase di iscrizione;
- distribuzione equa nei diversi gruppi strumentali.

 Art.8

Qualora, successivamente all’assegnazione dello strumento, la famiglia decida di rinunciare all’iscrizione al percorso musicale, la richiesta dovrà pervenire in forma scritta al Dirigente scolastico entro 5 giorni dall’uscita dell’assegnazione.

Decorso tale termine gli alunni ammessi saranno tenuti a frequentare le lezioni individuali e collettive di strumento, teoria e lettura della musica e di musica d’insieme per l’intera durata del triennio, la revoca sarà possibile solo in presenza di una certificazione medica rilasciata da uno specialista che attesti l’effettiva impossibilità a proseguire gli studi musicali.

 Art. 9

Non sono ammessi passaggi da uno strumento all’altro.

 Art. 10

La disciplina Strumento Musicale è a tutti gli effetti curricolare al pari delle altre discipline e, in sede di valutazione periodica e finale, il docente è tenuto ad esprimere un giudizio analitico. Durante l’esame di Stato vengono verificate le competenze specifiche raggiunte dall'alunno.

 Art.11

Le attività del Percorso ad Indirizzo Musicale sono curricolari e hanno quindi priorità su eventuali attività extrascolastiche. La famiglia garantisce la frequenza dell’intero monte ore settimanale, comprese le manifestazioni musicali programmate dalla scuola.

Per gli alunni iscritti ai percorsi a indirizzo musicale l’insegnamento dello strumento costituisce parte integrante dell’orario annuale personalizzato e concorre alla determinazione della validità dell’anno scolastico ai fini dell’ammissione alla classe successiva o agli esami di Stato.

 Art. 12

Nel caso che le attività musicali siano svolte da più docenti, la valutazione degli apprendimenti sarà concordata fra i docenti stessi e i voti riporteranno le indicazioni relative alle varie attività: Teoria, Musica d’insieme e Strumento.

 Art.13

Per permettere agli insegnanti di strumento musicale la partecipazione alle attività collegiali le riunioni vengono organizzate al termine delle lezioni di strumento.

 Art. 14

La scuola si impegna ad organizzare in coerenza con il piano delle arti, azioni specifiche per la costituzione di orchestre, gruppi strumentali e vocali, caratterizzati dal coinvolgimento di studenti di diverse fasce d’età, in collaborazione attiva con le esperienze di rassegne culturali già consolidati nei territori.

 Art. 15

I docenti di strumento musicale organizzano percorsi corali nelle classi quinte della scuola primaria con lo scopo di creare un forte senso d'identità d'istituto in un curricolo musicale verticale.

Attraverso l’esibizione del coro delle classi quinte della scuola primaria accompagnato dall’orchestra della scuola secondaria di primo grado si valorizzeranno le competenze di ciascuno per il raggiungimento di un obiettivo educativo comune.

Questo percorso permetterà nel concreto di rendere la musica filo conduttore per intrecciare relazioni tra persone e sentirsi parte di una comunità.

In questo senso la musica rappresenterà un campo esperenziale importantissimo che attraverso l’attività corale svilupperà le capacità mnemoniche, linguistiche e fonetiche.

 Art. 16

Ogni alunno frequentante il Percorso ad Indirizzo Musicale dovrà avere uno strumento musicale personale per lo studio quotidiano. La scuola può valutare la cessione in comodato d’uso di propri strumenti musicali.

 Art. 17

Durante le ore di lezione mattutine gli alunni frequentanti le classi di flauto traverso o di violino potranno portare gli strumenti nelle proprie aule. Nei giorni di prova d'orchestra i violoncelli dovranno essere lasciati nelle aule predisposte.

 Art. 18

Gli oggetti di valore non devono restare incustoditi durante le ore di orchestra.

La scuola, i docenti e il personale ATA non si assumono nessuna responsabilità circa la dotazione (strumenti musicali e oggetti personali) degli studenti, che ne debbono avere la massima cura.